{"id":4095,"date":"2021-04-22T18:00:42","date_gmt":"2021-04-22T16:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/?page_id=4095"},"modified":"2023-02-09T16:46:04","modified_gmt":"2023-02-09T15:46:04","slug":"le-fontane-di-monreale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/le-fontane-di-monreale\/","title":{"rendered":"Le Fontane di Monreale"},"content":{"rendered":"<div id='av_section_1'  class='avia-section alternate_color avia-section-huge avia-no-border-styling  avia-full-stretch av-parallax-section av-section-color-overlay-active avia-bg-style-parallax  avia-builder-el-0  el_before_av_hr  avia-builder-el-first   av-minimum-height av-minimum-height-100  container_wrap fullsize' style=' '  data-section-bg-repeat='stretch' data-av_minimum_height_pc='100'><div class='av-parallax' data-avia-parallax-ratio='0.3' ><div class='av-parallax-inner alternate_color  avia-full-stretch' style = 'background-repeat: no-repeat; background-image: url(https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC_0645-2-scaled.jpg);background-attachment: scroll; background-position: top center; ' ><\/div><\/div><div class='av-section-color-overlay-wrap'><div class='av-section-color-overlay' style='opacity: 0.5; '><\/div><div class='container' ><main  role=\"main\" itemprop=\"mainContentOfPage\"  class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4095'><div class='entry-content-wrapper clearfix'><\/div><\/div><\/main><!-- close content main element --><\/div><\/div><\/div><div id='after_section_1'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4095'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div  style='height:30px' class='hr hr-invisible   avia-builder-el-1  el_after_av_section  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h2><b>LE FONTANE DI MONREALE<\/b><\/h2>\n<\/div><\/section>\n<div  style='height:30px' class='hr hr-invisible   avia-builder-el-3  el_after_av_textblock  el_before_av_one_full '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_hr  el_before_av_section  avia-builder-el-last  \" style='border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><span style=\"font-weight: 400;\">La prima fontana che troviamo percorrendo la strada panoramica Rocca- Monreale \u00e8<\/span><b> la Fontana del Pescatore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, \u00e8 stata costruita nel Settecento per volere dell\u2019Arcivescovo Mons. Francesco Testa ed \u00e8 in marmo bianco e pietra. Per l\u2019eleganza delle linee, la fontana \u00e8 da considerare come una delle migliori composizioni scultoree dell\u2019artista Ignazio Marabitti. All\u2019interno della vasca poligonale, al centro, \u00e8 collocato uno &#8220;scoglio&#8221; in pietra, nel quale vi sono posti tre putti armoniosi aggrovigliati con quattro pesci e sostenuti da una grande conchiglia e un secondo &#8220;scoglio&#8221; dove si trova un ulteriore putto che tiene in mano una canna da pesca. Inoltre questa fontana artistica \u00e8 adornata da altri putti e da una lapide marmorea, su cui sono incisi dei versi che invitano i passanti a dissetarsi ed a godere dell&#8217;ombra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poco dopo si trova la\u00a0<\/span><b>Fontana del Drago<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, anch\u2019essa di Ignazio Marabitti, che \u00e8 chiamata cos\u00ec poich\u00e9 dalla roccia spunta la testa di un drago dalla cui bocca sgorga l&#8217;acqua. Dalla vasca centrale si diparte una elegante scalinata, mentre l&#8217;area della piattaforma \u00e8 definita da un lungo sedile con spalliera in stile barocco\u00a0I putti sono disposti a piramide attorno alla testa del Drago e sotto i piedi di un putto \u00e8 situata una lapide in marmo bianco i cui versi esaltano l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019acqua.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Procedendo possiamo notare la\u00a0<\/span><b>Fontana ad Emiciclo,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0conosciuta come la\u00a0<\/span><b>Fontana dell\u2019Albergo dei Poveri<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ovvero un edificio realizzato nel 1834 su commissione dell\u2019Arcivescovo Benedetto Balsamo per ospitare i poveri della citt\u00e0. La fontana di epoca settecentesca \u00e8 di stile neo classico ed \u00e8 stata realizzata in marmo e pietra. Ha una forma semicircolare ed \u00e8 costituita da una edicola centrale che contiene un &#8220;mascherone&#8221; dal quale sgorga l&#8217;acqua, che poi scende in una grande vasca abbellita da fregi floreali. La fontana \u00e8 fiancheggiata da una panca nella cui spalliera sono presenti una serie di affreschi e decorazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di arrivare nella piazza principale della citt\u00e0 sempre sul lato destro troviamo la\u00a0<\/span><b>Fontana ad Edicola\u00a0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">risalente al 1665, ubicata nei pressi dello slargo la Via Benedetto D&#8217;Acquisto e la Via Palermo. \u00c8 racchiusa in una nicchia, sopra la quale \u00e8 posta una lapide che raffigura tre stemmi. Dalla parte pi\u00f9 alta della cupoletta scaturisce l&#8217;acqua, riversandosi in una prima piccola vasca tonda e quindi in una ulteriore vasca pi\u00f9 grande, sostenuta da fregi marmorei.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al centro della Piazza Vittorio Emanuele \u00e8 situata la bellissima\u00a0<\/span><b>Fontana del Tritone.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0La vasca in marmo ha una forma circolare, al centro \u00e8 collocata la figura di un uomo sopra degli scogli, &#8220;Tritone&#8221;, che con un gesto eroico e forza sovrumana vince la furia dei draghi che emergono dalle acque e li calpesta. L\u2019opera simboleggia la vittoria dell\u2019uomo sulle forze brute. Eseguita nel 1881 dallo scultore palermitano Mario Rutelli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla piazza Guglielmo II ha il suo ingresso il Chiostro dei Benedettini. Ha una forma quadrata, con ventidue arcate per lato, sottolineate da tarsie di lava, ed \u00e8 considerato uno dei capolavori dell&#8217;arte arabo normanno che ha qui la sua espressione pi\u00f9 armoniosa. Le 228 colonnine binate sono poste sopra un muro di rozza fattura e girano attorno dando effetti di luce straordinaria e creano numerosi effetti visivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019angolo su- ovest del Chiostro \u00e8 senza dubbio il pi\u00f9 incantevole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dentro uno spazio quadrato, racchiuso da tre arcate per ogni lato, \u00e8 posizionata una bellissima fontana di stile moresco, che \u00e8 la pi\u00f9 nota di Monreale:\u00a0<\/span><strong>la Fontana\u00a0del Chiostro<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 chiamata anche la &#8220;Fontana del Re&#8221;, perch\u00e9 si narra che re Guglielmo II il buono, il sovrano che volle la costruzione del Duomo, venisse qui a rinfrescarvisi. Da un vaso di marmo di forma rotonda abbastanza rilevato da terra, con scalini attorno che discendono, si innalza un leggero stelo di squisita grazia, alla cui sommit\u00e0 \u00e8 collocato un fiorente bocciolo sferico. Il fusto decorato a zig-zag sorregge il meraviglioso bocciolo su cui sono scolpite dodici figure di baccanti fra musici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le fanciulle raffigurate in una danza piena di movimento, ballano con le vesti svolazzanti come spinte dal vento. Sopra di esse sono effigiate dodici facce leonine ed umane sormontate da larghe foglie da cui zampilla l&#8217;acqua chiara e fresca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle vicinanze del Chiostro si trova l&#8217;Antivilla nella \u00e8 situata una fontana comunemente detta la <strong>&#8220;<\/strong><\/span><strong>Fontana dell&#8217;Antivilla&#8221;<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0che sembra sia stata realizzata con i resti di un antico sarcofago. Nella parte superiore sono raffigurate due teste dall&#8217;aspetto ambiguo perch\u00e9 per met\u00e0 bestia e per met\u00e0 uomo. Al centro \u00e8 rappresentato uno stemma, nonch\u00e9 il sigillo della Santa Chiesa Metropolitana di Monreale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Procedendo troviamo la Villa, \u00e8 circondata da una ringhiera in ferro dalla quale ci si pu\u00f2 sporgere per ammirare l&#8217;affascinante panorama della Conca d&#8217;Oro e la Citt\u00e0 di Palermo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mezzo di questo giardino fino a non molti anni fa esisteva una fontana di forma circolare dove guizzano numerosi pesci: \u00e8 la <strong>&#8220;F<\/strong><\/span><strong>ontana del Belvedere&#8221;<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0che successivamente fu demolita e sostituita con una fontana in cemento di scarso valore con uno stile prettamente moderno.\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle vicinanze del Duomo, in prossimit\u00e0 del Palazzo Reale trovasi il quartiere Ciambra, il pi\u00f9 antico di Monreale. Sviluppatosi subito dopo il sorgere del famoso complesso monumentale ospitava la servit\u00f9 del re. La sua denominazione &#8211; Ciambra &#8211; deriva dal francese &#8220;chambre&#8221;, cio\u00e8 alloggio. In questo quartiere fino a non molti anni fa c&#8217;erano diverse fontane, oggi purtroppo non pi\u00f9 esistenti. Fra questa la pi\u00f9 bella era\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;A Crocchiola<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&#8221; che aveva una vasca a forma di conchiglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Davanti all&#8217;ingresso del Palazzo Arcivescovile, ad un angolo, \u00e8 collocata una fontana che per la sua posizione in quell&#8217;atrio viene comunemente indicata come la <strong>&#8220;<\/strong><\/span><strong>Fontana del Palazzo\u00a0<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Arcivescovile&#8221;<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In marmo bianco e pietra calcarea si dice che essa sia stata costruita con i resti del sarcofago, di origine romana, dentro cui erano conservate le ceneri del re Guglielmo II. Nella parte frontale sono raffigurati due leoni nell&#8217;atto di sbranare una preda e dalla bocca di essi un tempo usciva l&#8217;acqua che andava a versarsi nella sottostante vasca realizzata in pietra calcarea di forma semiellittica che anticamente serviva per abbeveratoio per i cavalli. Un tempo sopra il sarcofago, la fontana aveva una parte superiore costruita a forma di arco trionfale, oggi non pi\u00f9 esistente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel quartiere della Carrubella \u00e8 situata una\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">fontana<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0detta\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">della <strong>&#8220;Collegiata<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>&#8220;<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 stata costruita ai tempi dell&#8217;Arcivescovo Girolamo Venero nel secolo XVII, ha una vasca rettangolare a guisa di antico sepolcro in marmo. Anticamente sopra la fontana era collocata una lapide.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel quartiere del Pozzillo, ritenuto il pi\u00f9 antico dopo quello della Ciambra, si trova\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">la fontana <strong>&#8220;U Puzziddu<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>&#8220;<\/strong> cos\u00ec denominata forse perch\u00e9 sottomessa rispetto al livello stradale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Costruita intorno al 1630 a guisa di un piccolo pozzo, ha la parte superiore a forma di cupola realizzata in pietra calcarea e marmo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella nicchia in basso, dove si scende per mezzo di gradini, c&#8217;\u00e8 una piccola vasca a forma di semicerchio sormontata da un muretto in marmo, dove sono raffigurate due teste di bimbo dalla cui bocca fuoriesce l&#8217;acqua. Sopra \u00e8 collocata una lapide, pur essa in marmo, e al di sopra un quadro. Sopra la cupola \u00e8 sistemato uno stemma circondato da decorazioni in marmo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La <\/span><strong>fontana dell&#8217;Arancio<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0si trova al centro di piazza Matteotti, meglio nota con il nome di piazza arancio, perch\u00e9 fino al XIII secolo la zona era un fertile giardino di aranci.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La fontana di epoca fascista, \u00e8 di fattura molto semplice. Realizzata in marmo grigio\u00a0ha la vasca di forma circolare nel cui centro si erge una colonna con scanalature che ricorda lo stile dorico. La colonna \u00e8 senza capitello e da essa mediante quattro tubi di ottone sgorga l&#8217;acqua che scorre nella vasca all&#8217;esterno della quale, in tre pannelli \u00e8 scolpito lo stemma del comune di Monreale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In via Ludovico Torres, addossata alla parete di quella che un tempo era la cinta muraria del famoso complesso monumentale arabo-normanno, \u00e8 situata una fontana composta da una vasca di pietra di forma semicircolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 chiamata <strong>la Fontana di via Torres<\/strong>. Ha una parte superiore consistente in una maschera in ceramica, dalle sembianze umane, dalla cui bocca, scorre l&#8217;acqua che va a versarsi nella vasca sottostante.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle vicinanze, nel quartiere del Carmine, costruito tra il XVI e il XVII secolo, si trovava <strong>la F<\/strong><\/span><strong>ontana dell&#8217;Odigitria<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">, fatta costruire nel 1634 nei pressi della Chiesa omonima dall&#8217;Arcivescovo Ludovico Torres. Di essa, oggi esiste solo la lapide che ricorda la data e il nome dell&#8217;Arcivescovo che volle la sua realizzazione.\u00a0In via del Carmine si trova ancora oggi una fontana che gli abitanti indicano come la fontana del Carmine risalente al 1620.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La vasca in marmo di forma concava \u00e8 sorretta da un piedistallo e in alto, nel muro dove \u00e8 addossata, esiste ancora la lapide che riporta la data della sua costruzione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un po\u2019 pi\u00f9 distante si trova<strong> la F<\/strong><\/span><strong>ontana dell&#8217;Abbiviratura<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">; \u00e8 una fontana di epoca fascista \u00e8 cos\u00ec chiamata perch\u00e9 fungeva da abbeveratoio per gli animali. Ha uno stile molto semplice, presenta un muretto a forma di pentagono da dove per mezzo di due tubi in ferro, scorre l&#8217;acqua dentro una vasca sottostante di forma rettangolare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante la festa del Santissimo Crocifisso questa fontana \u00e8 tappa fissa della processione, dove i confratelli e i fedeli si fermano a mangiare per poi procedere fino al ritorno nella chiesa della Collegiata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La<\/span><b>\u00a0Fontana del Palazzo Arcivescovile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0originariamente si trovava all\u2019ingresso del palazzo, oggi \u00e8\u00a0<\/span><b>ospitata presso il Museo Diocesano<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La fontana \u00e8 stata realizzata in marmo bianco e pietra calcarea, si suppone che la vasca centrale in origine fosse un\u00a0<\/span><b>sarcofago di epoca romana I-II Secolo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Sulla fronte del sarcofago in alto rilievo si trova la rappresentazione di\u00a0<\/span><b>due leoni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0nell\u2019atto di sbranare un asino, scena che rinvia al simbolo della\u00a0<\/span><b>dinastia normanna<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dalle grandi fauci dei leoni zampillava l\u2019acqua che si riversava in una vasca sottostante in pietra calcarea di forma semiellittica. La vasca centrale era sormontata da un<\/span><b>\u00a0arco trionfale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, purtroppo la vasca inferiore e l\u2019arco sovrastante sono andati perduti.\u00a0<\/span><b>Si \u00e8 ipotizzato che il sarcofago fosse stato utilizzato in prima istanza come prima tomba di Guglielmo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0e successivamente trasformata in fontana.<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<\/div><\/div><\/div><!-- close content main div --><\/div><\/div><div id='av_section_2'  class='avia-section main_color avia-section-huge avia-no-border-styling  avia-bg-style-scroll  avia-builder-el-6  el_after_av_one_full  avia-builder-el-last   container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4095'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-7  el_before_av_one_third  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-8  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/il-duomo\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/BIG_Basilica-Monreale-1-180x180.jpg' alt='' title='BIG_Basilica Monreale 1'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-9  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-10  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/il-duomo\/\">IL DUOMO<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il Duomo di Monreale \u00e8 una meraviglia architettonica di stile romanico-latino-normanno-bizantino: \u00e8 semplice, maestoso e severo. Racchiude una grande profusione di ricchezze, i mosaici su fondo d&#8217;oro avvolgono la fabbrica interna per pi\u00f9 di seimila metri quadrati&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-12  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-13  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/il-chiostro\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/26841256_1647266391963156_3206494744895664669_o-180x180.jpg' alt='' title='26841256_1647266391963156_3206494744895664669_o'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-14  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-15  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/il-chiostro\/\">IL CHIOSTRO<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Chiostro dei Benedettini era parte del convento ed \u00e8 uno dei chiostri pi\u00f9 importanti dell\u2019area mediterranea, \u00e8 il cuore di tutto il complesso abbaziale ed \u00e8 un esempio bellissimo di architettura bizantina in Sicilia&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-17  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-18  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/litinerario-barocco\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC_0750-180x180.jpg' alt='' title='DSC_0750'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-19  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-20  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/litinerario-barocco\/\">LE CHIESE<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A partire dalla fine del Cinquecento nei vari quartieri di Monreale fioriscono chiese e cappelle che esprimono la devozione religiosa e anche l\u2019impegno caritatevole di Confraternite religiose e laiche. Gli edifici utilizzano i canoni architettonici del Barocco&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-22  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-23  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/i-quartieri-di-monreale\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ciambra-180x180.jpeg' alt='' title='ciambra'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-24  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-25  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/i-quartieri-di-monreale\/\">I QUARTIERI DI MONREALE<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nella <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Historia della chiesa di Monreale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, pubblicata nel 1596 dall\u2019arcivescovo Ludovico II Torres con lo pseudonimo di Gian Luigi Lello \u2013 suo segretario personale \u2013 leggiamo che Monreale era divisa in quattro parti. La prima e pi\u00f9 antica, il Pozzillo, prendeva nome dall\u2019acqua che scorreva&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-27  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-28  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/la-biblioteca-di-monreale\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC_0681-180x180.jpg' alt='' title='DSC_0681'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-29  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-30  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/la-biblioteca-di-monreale\/\">LE BIBLIOTECHE DI MONREALE<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo nucleo della biblioteca \u201cSanta Maria La Nuova\u201d risale all\u2019arrivo dei monaci che ricevettero molti privilegi da Guglielmo: fra le altre cose, l\u2019abate fu elevato a dignit\u00e0 di arcivescovo e l\u2019abbazia ebbe \u201clibris et sacris vestibus argento et auro\u201d&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-32  el_after_av_one_third  avia-builder-el-last  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4095","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4095"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4956,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4095\/revisions\/4956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}