{"id":4085,"date":"2021-04-22T17:32:23","date_gmt":"2021-04-22T15:32:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/?page_id=4085"},"modified":"2023-02-08T20:20:02","modified_gmt":"2023-02-08T19:20:02","slug":"la-strada-monumento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/la-strada-monumento\/","title":{"rendered":"L&#8217;Arcivescovo Testa e la Strada Monumento"},"content":{"rendered":"<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Arcivescovo-Testa1-300x297.jpg' alt='' title='Arcivescovo Testa1' height=\"297\" width=\"300\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div><div   class='hr hr-default   avia-builder-el-2  el_after_av_one_full  el_before_av_hr '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-3  el_after_av_hr  el_before_av_textblock '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h2><b>L&#8217;ARCIVESCOVO TESTA E LA COSTRUZIONE DELLA STRADA-MONUMENTO FRA LA ROCCA E MONREALE<\/b><\/h2>\n<\/div><\/section>\n<div  style='height:30px' class='hr hr-invisible   avia-builder-el-5  el_after_av_textblock  el_before_av_textblock '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutti sanno che Monreale fu fondata nel XII secolo durante la dominazione normanna. In pochi, per\u00f2, sanno che la cittadina fu rifondata nella seconda met\u00e0 del XVIII secolo. In quegli anni le sue strade furono ampliate, la scuola riformata, il sistema idrico potenziato. Questa grande opera di urbanizzazione e decoro pubblico trova il suo autore in Francesco Testa, Arcivescovo di Monreale tra il 1754 e il 1773.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le notizie pi\u00f9 precise su Testa ci arrivano dall\u2019abate Secondo Sinesio, che fu suo segretario e dopo la sua morte ne pubblic\u00f2 la biografia. Recentemente Amelia Crisantino, storica monrealese, ha scavato negli anni dell\u2019arcivescovado di Testa concentrandosi in particolare sugli interventi architettonico-artistici che presero vita durante il suo mandato a Monreale. Tra questi c\u2019\u00e8 anche la strada che collega Monreale a Palermo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo stradone di Mezzomonreale fu tracciato nel 1583 dal vicer\u00e9 Marcantonio Colonna, che aveva cos\u00ec prolungato l\u2019asse del Cassaro fino al villaggio della Rocca, ai piedi di Monreale, facendone anche la prima strada pubblica alberata. Nel Settecento lo stradone coincide con una delle direttrici di espansione di Palermo, su cui si innesta la strada-monumento realizzata dall\u2019Arcivescovo Testa per collegare Monreale alla capitale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sino ad allora, la via di collegamento con Palermo era quella tracciata nel 1575 per volont\u00e0 dell\u2019Arcivescovo Ludovico I Torres. Questa era stata poi stata riadattata nel 1621 dall\u2019Arcivescovo Venero, che vi aveva posto una lapide: \u00abLa strada era prima difficile per gli uomini e per le bestie, impossibile ai carri. Adesso \u00e8 facile ai carri, \u00e8 decorata con alberi e vi \u00e8 stata portata l\u2019acqua da lontano\u00bb. Ma pi\u00f9 di cent\u2019anni dopo la strada era nuovamente malridotta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non sappiamo chi ha progettato l\u2019attuale strada-monumento, ma possiamo supporre che sia da ascrivere a due personalit\u00e0 che affiancarono l\u2019Arcivescovo nelle sue iniziative: Ferdinando Lombardo, uno degli ultimi architetti tardobarocchi, oppure il principe Alessandro Vanni, pi\u00f9 vicino alla cultura romana e al neoclassicismo, che spesso compare negli atti notarili in sostituzione dell\u2019Arcivescovo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 16 ottobre 1762 viene stipulata l\u2019obbligazione fra i mastri monrealesi Innocenzo e Giuseppe Polizzi e l\u2019Arcivescovo Testa. A partire da questo momento il cantiere prosegue senza interruzioni, le sue fasi sono dettagliatamente documentate negli atti notarili del notaio monrealese Domenico Pensato. Per realizzare la strada fu necessario cominciare facendo saltare le rocce, e ancora nei registri del cantiere risultano le giornate di lavoro, i soldi pagati e la quantit\u00e0 di esplosivo utilizzata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dai contratti e dai pagamenti rinvenuti e dalle minuziose relazioni emergono infatti i nomi delle maestranze, i costi, le informazioni tecniche sull\u2019esecuzione dei lavori. I documenti conservano la memoria di un mondo ormai lontano, del quale non comprendiamo le tecniche e qualche volta nemmeno i nomi degli strumenti utilizzati o degli oggetti descritti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella via-monumento le sculture sono affidate a Ignazio Marabitti, l\u2019artista che \u2013 a cominciare dalle statue realizzate per la facciata del duomo di Siracusa \u2013 per un trentennio mantiene un rapporto privilegiato con Francesco Testa. Partendo dalla Rocca, dirigendosi verso Monreale, la strada si apre con un ingresso sottolineato da due piloni con vasotti che recano iscrizione latina e greca, per rimarcare i meriti degli insegnamenti impartiti nel Seminario di Monreale. I piloni ancora in loco sono di Filippo Pennino, primo allievo di Marabitti e figlio d\u2019arte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La strada si delinea con due curve a gomito incise nella roccia. All\u2019interno della prima curva \u00e8 collocata la Fontana del Pescatore, cos\u00ec chiamata per un fanciullo scolpito nell\u2019atto di pescare. Ha vasca circolare, putti ed elementi naturalistici. Nel 1769, ai lati della fontana vengono collocate due grandi edicole marmoree con iscrizioni redatte dal padre scolopio Giuseppe Antonio Guglieri \u2013 docente di matematica nel Seminario \u2013 che firmano l\u2019opera \u00abaffinch\u00e9 del beneficentissimo padre la memoria non sia ai posteri ignota\u00bb. In origine \u2013 e sino al 1938 \u2013 le due edicole erano collocate sul bordo interno della strada, quasi degli ingressi nel giardino ideale che ospitava la fontana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Altri piloni con vasotti di Filippo Pennino segnano il punto in cui la nuova strada interseca la vecchia: un tempo c\u2019erano sedili di pietra ai cui lati s\u2019innalzavano piramidi; in mezzo stavano due iscrizioni che rendevano merito all\u2019Arcivescovo che quella strada aveva realizzato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019interno della seconda curva \u00e8 occupato da un sedile semicircolare, delimitato da pilastri. \u00c8 quanto resta di un pi\u00f9 complesso inserto architettonico, con piramidi e iscrizioni che accompagnavano il viandante: \u00abpensi prima talun, qual via ne prenda, \/ poich\u00e9 torcer non suol, presa una volta\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A met\u00e0 strada nel rettilineo \u00e8 posto il monumento pi\u00f9 scenografico, la Fontana del Drago. Con il suo profilo piramidale riproduce uno schema-tipo gi\u00e0 presente nel Seicento palermitano: il drago \u00e8 metafora delle tenebre destinate ad essere sconfitte, la conchiglia in primo piano \u2013 tipica del decorativismo barocco \u2013 viene enfatizzata come simbolo di Palermo, fertile \u201cconca d\u2019oro\u201d che accoglie le acque versate dal fiume Oreto. La composizione finale sfrutta il dislivello della montagna, dando l\u2019idea che i fanciulli sfuggano al drago scalando il monte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo la magnificenza della Fontana del Drago, l\u2019ultima fonte prima del paese ha uno stile pi\u00f9 sobrio ed \u00e8 accompagnata da un\u2019iscrizione che chiude la strada, in ideale continuit\u00e0 con i piloni di Filippo Pennino che ne segnano l\u2019ingresso. Le iscrizioni sono un\u2019ode alla bellezza della capitale, si rivolgono al viandante e quasi lo accompagnano, \u00abperch\u00e9 l\u2019alma Palermo a te pi\u00f9 piaccia \/ n\u00e9 troppo vil ti sia quel che qui miri \/ quando col\u00e0 ten vai, non quando torni \/ tai fonti, e via, o passegger riguarda\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel luglio 1767 la strada \u00e8 compiuta. Si ferma davanti la porta di San Michele e, perch\u00e9 non sfigurasse al confronto, si ristruttura la zona sino alla piazza del Duomo: si ripara quella che era la via di accesso al paese, vengono pitturati i prospetti delle abitazioni e rimesse a nuovo le facciate, le porte e anche gli interni delle dimore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La strada arredata con fontane e sculture lascia sullo sfondo la sua natura di via di collegamento con la vicina capitale: \u00e8 ammirata dai contemporanei come un manufatto architettonico e viene cos\u00ec descritta dai viaggiatori che nell\u2019ultimo scorcio del XVIII secolo scoprono la Sicilia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il pi\u00f9 famoso \u00e8 Johann Wolfgang Goethe, nell\u2019isola nel 1787, che tace sui mosaici del duomo ma non sulla strada e scrive \u00aboggi siamo saliti a Monreale: magnifica via fatta costruire dall\u2019abate del monastero in tempi di grande abbondanza, larga, di comoda salita, con alberi a destra e a sinistra, ma soprattutto provvista di copiose fontane e getti d\u2019acqua con fregi e ornamenti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per approfondire l\u2019argomento:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Amelia Crisantino, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Magnificenza e decoro: L\u2019arcivescovo di Monreale Francesco Testa, l\u2019architettura e le arti (1754-1773),<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> Studi e ricerche \u2013 Mediterranea. Ricerche storiche, 2012<\/span><\/p>\n<\/div><\/section>\n<\/div><\/div><\/div><!-- close content main div --><\/div><\/div><div id='av_section_1'  class='avia-section main_color avia-section-huge avia-no-border-styling  avia-bg-style-scroll  avia-builder-el-7  el_after_av_textblock  avia-builder-el-last   container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4085'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-8  el_before_av_one_third  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-9  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/la-strada-monumento\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Arcivescovo-Testa1-180x180.jpg' alt='' title='Arcivescovo Testa1'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-10  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-11  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/la-strada-monumento\/\">L\u2019ARCIVESCOVO TESTA E LA STRADA-MONUMENTO<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\">Lo stradone di Mezzomonreale fu tracciato nel 1583 dal vicer\u00e9 Marcantonio Colonna, che aveva cos\u00ec prolungato l\u2019asse del Cassaro fino al villaggio della Rocca, ai piedi di Monreale, facendone anche la prima strada pubblica alberata&#8230;<\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-13  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-14  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/monreale-e-gli-arcivescovi\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/X-copia-180x180.jpg' alt='' title='X copia'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-15  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-16  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/monreale-e-gli-arcivescovi\/\">MONREALE E GLI ARCIVESCOVI<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019arcivescovo di Monreale era signore spirituale e temporale della sua diocesi, che era la pi\u00f9 grande e ricca diocesi di Sicilia: al momento della fondazione la chiesa fondata dal normanno Guglielmo II aveva ricevuto ben 72 feudi e osservare alcuni momenti di una storia cos\u00ec importante ci permette di conoscere meglio le nostre radici&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-18  el_after_av_one_third  avia-builder-el-last  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-19  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/i-luoghi-del-veneziano-e-di-pietro-novelli\/' class='avia_image'  ><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Resurrecci\u00a2n_de_Cristo_Novelli-180x180.jpg' alt='' title='Resurrecci\u00a2n_de_Cristo_(Novelli)'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-20  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-21  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/i-luoghi-del-veneziano-e-di-pietro-novelli\/\">I LUOGHI DEL VENEZIANO E DEL NOVELLI<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La storia di Monreale \u00e8 intrecciata a quella di due illustri monrealesi, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">il poeta Antonio Veneziano e il pittore Pietro Novelli&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4085","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4085"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4898,"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4085\/revisions\/4898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.joebuzz.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}